Cio' perche' il professor Friedman, avendo capito che il cambio della sterlina inglese fosse, verso il dollaro statunitense, particolarmente alto, voleva venderla e ricomperalrla piu' tardi quando fosse svalutata un po', al fine di fare il suo guadagno sull'oscillazione dei cambi fra le due parita'. La banca rifiuto' l'operazione poiche' vietata dall'accordo di Bretton Woods ( risalente a 20 anni prima ) che stabiliva il cambio delle varie valute in rapporto al dollaro usa ed al contempo il valore del dollaro usa nei confronti dell'oro ( $35 contro un'oncia d'oro ).
L'accordo di Bretton Woods fu istituito per dar luogo a stabilita' nei cambi e per evitare speculazioni operando con le valute. Ai vari paesi, bloccandone il valore delle rispettive valute, era stato cosi' possibile impedire la possibilita' di svalutare la propria moneta per avvantaggiarsi in eventuali operazioni commerciali con l'estero.
Nel 1973 tuttavia l'accordo di Woods fu abbandonato e, a partire dal 1973, le valute delle varie nazioni mondiali, tornarono cosi' libere di fluttuare, dando cosi' luogo ad un mercato di compravendita di esse: il Forex!
Il Forex ha visto aumentare moltissimo le transazioni in esso presenti a seguito della nascita e dello sviluppo dell'eurodollaro ( grazie al deposito dei dollari usa in banche al di fuori degli stati uniti ). Tale fenomeno ha avuto origine negli anni '50 alllorche' il reddito del petrolio russo ( espresso in dollari usa ) fu collocato fuori dagli Stati Uniti temendo congelamento da parte della legislazione Usa. Da cio' derivo' una grande fuga di dollari verso l'estero. Poi, dai primi anni '80, le societa' statunitensi iniziarono a richiedere prestiti esteri, individuando nell'Euromarket notevoli benefici utili per collocare eventuali eccessi di liquidita'.
Il centro offshore primario fu, e lo e' attualmente, stabilito in Londra. Londra anche attualmente detiene una netta dominanza nell'Euromarket.






